Cosmetics Europe Annual Conference è una piattaforma professionale annuale per discutere i cambiamenti che incidono sull’industria cosmetica e personal care in Europa e sui mercati internazionali. Alle discussioni partecipano rappresentanti di aziende, associazioni di settore, autorità regolatorie, comunità scientifica e istituzioni europee.
Il tema di CEAC 2026 è Well-being at your fingertips, safety in hand. Il programma unisce temi di mercato, regolatori e scientifici: la percezione dei cosmetici da parte dei consumatori, lo sviluppo del mercato beauty globale, i cambiamenti della legislazione europea, la sicurezza degli ingredienti, l’ecodesign, il commercio internazionale e le informazioni digitali sui prodotti.
Tra i temi specifici figurano le alternative alla sperimentazione animale e le New Approach Methodologies, la revisione delle raccomandazioni europee sui prodotti solari, l’integrazione di PEF ed Ecodesign for Sustainable Products Regulation nel settore cosmetico, la politica dell’UE sulle sostanze chimiche, le nuove regole per le informazioni digitali e i cambiamenti del contesto normativo nei mercati internazionali.
Il secondo giorno dedica attenzione anche alla disinformazione sui cosmetici nei social media, alla possibile semplificazione del Cosmetics Products Regulation, all’interazione regolatoria dell’UE con i Paesi vicini e al futuro dello Scientific Committee on Consumer Safety in relazione al passaggio a ECHA. La discussione conclusiva riguarderà il modo in cui l’industria cosmetica può comunicare efficacemente questioni scientifiche complesse nell’attuale contesto informativo.
Per chi sarà utile la conferenza
- produttori e rappresentanti di brand cosmetici;
- specialisti in regulatory affairs e compliance;
- team R&D e specialisti della sicurezza cosmetica;
- dirigenti aziendali e associazioni di settore;
- specialisti in sostenibilità ed ecodesign;
- marketer e specialisti della comunicazione scientifica;
- distributori, consulenti ed esperti dell’industria cosmetica.
CEAC si distingue dalle grandi fiere beauty perché il suo valore principale non risiede nella presentazione dei prodotti, ma nel dialogo professionale su regole, scienza, mercato e soluzioni che definiranno il lavoro delle aziende cosmetiche nei prossimi anni.